Malassezia: infezioni nel cane

La Malassezia è un lievito innocuo che vive da saprofita sulla cute e sulle mucose del cane.

Quando i meccanismi di difesa della cute si alterano e/o l’ambiente esterno favorisce la sua crescita allora può moltiplicarsi a dismisura e provocare otiti e/o dermatiti con prurito intenso, arrossamento cutaneo, forfora, aspetto untuoso delle zone interessate e cattivo odore. Se la patologia diventa cronica si ha anche ispessimento cutaneo e colorazione scura della cute delle zone interessate.

La Malassezia ha spesso un carattere stagionale: si manifesta alla fine della Primavera e si prolunga fino all’inizio dell’Autunno.


Sommario dell’articolo


Dove si localizza preferibilmente la Malassezia?

  • condotto uditivo
  • spazio interdigitale
  • ascella
  • inguine
  • intorno alla bocca
  • intorno all’ano
  • mucosa orale, nasale, vaginale e rettale

Fattori che favoriscono lo sviluppo eccessivo della Malassezia

  • aumento dell’umidità ambientale
  • produzione di sebo eccessiva o alterata ( seborrea)
  • lesioni cutanee provocate da ectoparassiti, in particolare la demodicosi
  • ipotiroidismo
  • dermatite atopica
  • piodermiti
  • alterazioni della cheratinizzazione
  • terapie con antibiotici o cortisonici

Diagnosi

La diagnosi si basa soprattutto su:

  • esame obiettivo
  • patologie o terapie pregresse
  • esame citologico

Il prelievo per l’esame citologico può essere fatto a seconda dei casi applicando direttamente il vetrino da esaminare sulla cute, usando un nastro adesivo, un tampone o facendo un prelievo con raschiamento cutaneo.
Poi il campione verrà fissato, colorato e successivamente esaminato al microscopio tenendo conto che la Malassezia è normalmente presente sulla cute del cane, quindi va valutata la sua presenza eccessiva o normale.

Con quali sintomi si manifesta la Malassezia?


Sintomi dermatologici e/o otologici

Il principale sintomo è il prurito, il cane si gatta e può mordicchiarsi le zampe se è affetto da dermatite da Malassezia, questo può provocare infezioni batteriche secondarie.  

Solitamente, il cane viene colpito anche da otite con grattamento insistente delle orecchie, scuotimento della testa a volte accompagnato da testa deviata da un lato o orecchio abbassato in caso di dolore importante.

Il padiglione auricolare appare arrossato.

Accumulo di cerume, presenza di scaglie di pelle, forfora o materiale nerastro allo sbocco del canale uditivo.

Tra le razze più predisposte ci sono quelle a orecchie pendule come il Cavalier King Charles Spaniel.

L’infezione è spesso conseguenza di altre patologie che vanno valutate

Il veterinario a seconda dei casi farà:

  • esami del sangue
  • esami batteriologici
  • profili ormonali
  • valutazioni sull’alimentazione
  • test allergici
  • ricerca di eventuali parassiti

Non esiste un vaccino contro l’infezione da Malassezia, quindi oltre a curare eventuali patologie che facilitano la sua manifestazione è importante anche potenziare le difese immunitarie del cane

  • con integratori e vitamine suggerite dal vostro veterinario di fiducia
  • facendogli condurre una vita priva di stress
  • lavandolo con prodotti idonei che non alterino il suo ph cutaneo

Cura dell’infezione da Malassezia

La cura varia in base alla localizzazione e gravità:
solo con prodotti locali o cura sistemica con aggiunta eventuale anche di trattamento locale, sarà il vostro veterinario dopo visita e accertamenti diagnostici a valutare la terapia idonea per ogni caso.


Liberamente tratto da:
Clinica La Veterinaria
Dog’s Health


SU DI ME

Ciao, mi chiamo Cristina, farmacista, ma da anni dedico ogni istante del mio tempo libero a studiare questa dolcissima razza.
Ringrazio Francesco Di Pietro, proprietario dell’allevamento Domus Aventina, per aver avuto fiducia in me, per avermi affidato 3 meravigliosi Cavalier King e per i tanti insegnamenti che mi ha dato in questi anni, insegnamenti che sono stati la base sulla quale si è sviluppata la passione per questa razza meravigliosa.


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